Intervista a David Adriani

fotografo david adriani

Fotografo, formatore e autore di un corso online per approcciarsi alla fotografia: ecco un approfondimento su David Adriani e sul suo percorso professionale tra campagne pubblicitarie e la passione per il genere beauty.

Quando hai deciso di diventare un fotografo?

Era il luglio 2008, avevo appena preso il diploma superiore e passato il test d’ingresso di ingegneria informatica all’Università Tor Vergata di Roma. Avevo davanti a me tre mesi estivi senza nulla da fare e una reflex nuova di zecca. La fotografia già allora era una grande passione, ma avevo, finalmente, un’ottima opportunità: un mucchio di tempo a disposizione da dedicarle. Iniziai seguendo un corso online americano che ora non esiste più (ho appena controllato per curiosità).

Un mese dopo avevo già acquisito una certa pratica e cominciai a fare foto nelle discoteche. Ho fatto il fotografo di discoteca per 2 anni, 2 giorni a settimana. Non mi piaceva particolarmente farlo. Dopo le prime serate di novità assolute, le successive erano piuttosto faticose, ma ho continuato, perché era comunque un modo per mantenermi durante gli studi universitari.

Nel 2010 cominciai a lavorare presso uno studio fotografico molto importante di Roma, che collaborava e tutt’ora collabora con alcune tra le agenzie di moda più grandi d’Italia. D’un tratto mi sono trovato a fotografare in realtà totalmente diverse da quelle a cui ero abituato. Ho scoperto un vero e proprio amore per la fotografia di moda.

E’ stato in quel momento che è scattata la scintilla. Amore che tutt’ora cresce di giorno in giorno. Di foto in foto. Di click in click. Ad un esame dalla tesi… Lasciai l’università e dedicarmi alla fotografia a tempo pieno. Questa è stata senza dubbio la decisione più facile e sensata della mia vita, ma anche quella più osteggiata da parenti e amici.

Quando ripenso a questa decisione… Beh sarebbe stato bello averla presa molto tempo prima 🙂

Chi sono stati i tuoi primi punti di riferimento?

I miei punti di riferimento cambiano continuamente. Ogni giorno guardo una miriade di fotografie su internet e su magazine cartacei. Amo la fotografia commerciale di Jill Greenberg e di Jhon Keatley ai quali mi ispiro maggiormente. Amo le foto fiabesche di Annie Leibovitz e l’arte di David LaChapelle. In questo periodo seguo molto il lavoro di Ana Dias, una bravissima fotografa di Playboy.

Cosa cerchi di esprimere attraverso le tue fotografie?

Amando la fotografia commerciale, nessuna mia fotografia ha significati profondi 🙂 Se sto lavorando a delle fotografie per un brand di occhiali, voglio che l’osservatore desideri gli occhiali… E che magari li acquisti pure! Credo che ogni fotografia abbia un obiettivo a sè stante.

Quando scatto foto per me, per piacere personale, cerco solo ed esclusivamente l’effetto “wow”. Amo in particolare la fotografia di beauty, dove mi piace cercare la perfezione estetica.

Dall’idea allo scatto compiuto, quali sono i passaggi chiave?

Mi piace lavorare a contatto con modella/modello, truccatrice e stylist. Insieme scegliamo il mood del set fotografico, la location e tutto il resto. E’ un lavoro di squadra al 100%.

Ognuno ha il suo ruolo. Credo fortemente che la collaborazione in questo lavoro sia essenziale per la riuscita di buone fotografie. Ognuno può e deve dire la sua durante lo shooting. Mi piace che sia un momento di condivisione creativa.

L’unica parte della fotografia che è solo mia è il fotoritocco. Mi piace ritoccare sentendo della buona musica su Spotify e bevendo qualcosa di caldo.

Ci sono delle parti dello shooting che ritieni più difficili o impegnative?

La parte più impegnativa (e divertente) è senza dubbio il fotoritocco. A volte le fotografie da ritoccare sono davvero tante e mi costringono a vivere attaccato al computer per giorni.

Preferisci una particolare attrezzatura per realizzare le tue foto?

Viaggio continuamente, quindi, per me, è essenziale avere un’attrezzatura leggera. Porto con me solo il corpo macchina, 2-3 obiettivi, il mio MacBook Pro e una tavoletta grafica. Scatto moltissimo a Roma, Firenze e Milano dove affitto studi fotografi super attrezzati.

Hai realizzato una serie di video-lezioni per chi vuole approcciarsi alla fotografia. Come hai deciso di strutturare il corso?

Io stesso ho iniziato a fotografare con un video corso online. Prima di progettare il mio corso, avevo perciò ben chiaro in mente cosa si aspetta un utente di un video corso di questo tipo.

Sapevo di dover essere chiaro, diretto, conciso e di dover dare modalità di esecuzione prontamente operative.

In soli 6 mesi di vita del mio corso, più di 15’000 persone hanno visto le mie video-lezioni gratuite e centinaia di persone hanno acquistato il mio corso di fotografia online completo.

Un bel traguardo no? 🙂

D’altronde, cosa c’è di meglio che mettersi comodamente seduto, davanti al p.c., con qualcosa da sgranocchiare sotto i denti e delle ottime ( scusate, ma sono di parte ! ) lezioni di fotografia da guardare?

Ho strutturato il video corso in 3 moduli: con il primo modulo insegno le basi della fotografia, con il secondo insegno ad utilizzare la luce artificiale sia in studio che in location e nel terzo modulo insegno a fotoritoccare con Lightroom e Photoshop. Diversamente dai tanti corsi di fotografia frontali o online che ci sono lì fuori, ho voluto insegnare davvero tutto quello che so di fotografia e che mi permette di lavorare da anni. Senza tenere per me alcun segreto! Sono sicuro che sia questo l’ingrediente magico che ha fatto si che il mio corso abbia avuto e stia avendo tutto questo successo.

Non mi piacciono quei corsi che ti rivelano solo qualche “trucchetto” per poi cercare di venderti un altro corso. Questo è un corso “tutto incluso”. Un percorso approfondito nel mondo della fotografia professionale.

C’è un consiglio che vorresti dare a chi vuole intraprendere la carriera di fotografo?

Consiglio di andare per step. Di guardare lontano, ma allo stesso tempo di porsi obiettivi concreti e definiti. Imparare a fotografare richiede impegno e costanza e la strada può essere in salita.
Bisogna ottimizzare tempo, investimento ed energie per poi raccogliere i frutti e scoprire tutte le opportunità che questo mestiere può offrire. Su diventafotografo.com ci sono delle lezioni gratuite che ogni interessato può scaricare per fare i primi passi. Le fondamenta sono importanti. Il consiglio finale è: perseveranza!  

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